In questa sezione discuteremo dell’affascinante studio “equilibrio instabile”, a cominciare dalla sua prima apparizione, fino ai giorni nostri, illustrando, nei vari articoli, tutti i segreti di questi studio che non conosci limiti, infatti, la sua applicazione è universale: lotto, roulette, scommesse sportive, operazione finanziarie ecc… anche se il suo impiego naturale è rivolto ai giochi prettamente aleatori, tuttavia vedremo come sfruttare tale studio, con operazioni innovative, anche sul calcio e lo sport in genere, soprattutto dove gli eventi da pronosticare sono due(baseball, tennis, under/over, pari/dispari ecc…)

Il percorso dell’equilibrio instabile

La Nascita

Nel lontano 1955 sulle pagine di un fascicolo intitolato “relazione fra numeri” edito dal “calcolo vincitore”, fece la sua prima apparizione la teoria dell’equilibrio instabile per mano del compianto prof. Egidio Tessadri:
…nelle mie indagini, ho considerato per il gioco di ambata, non più il numero per se stesso ma le 4005 coppie possibili della limitata serie presa in esame. Ad esempio il 2 in relazione col 10, il 18 in relazione col 90 ecc. Nel considerarli statisticamente ho diviso le estrazioni di una data ruota in gruppi di 18, poichè in 18 estrazioni teoricamente dovrebbero manifestarsi tutti i numeri della serie dall’1 al 90. Ho fatto questo logico ragionamento. Supponiamo di considerare due numeri A e B…Nel primo ciclo di diciotto estrazioni trovo che l’elemento A si è manifestato una sola volta e l’elemento B pure una volta. Nel successivo ciclo di diciotto estrazioni l’elemento A è uscito due volte e quello B pure due volte. Nel terzo ciclo di diciotto estrazioni ambedue gli elementi non hanno avuto alcuna manifestazione. Nel quarto ciclo successivo ambedue gli elementi sono usciti dall’urna tre volte. Nel quinto ciclo osservo una uscita per il numero A e una per il numero B. Nel sesto ciclo ancora equilibrio di sortite. Nell’ottavo idem. E così via…E’ evidente che questo equilibrio di sortite non può ripetersi all’infinito: è un EQUILIBRIO INSTABILE. Nei successivi cicli si avrà certamente una rottura nel senso che, ad esempio, il numero A uscirà una volta e quello B non uscirà affatto.””
Questo è la spiegazione data a suo tempo dal prof. Tessadri.

 

L’evoluzione

Però fu un altro professore, Domenico Manna(purtroppo non più tra noi da qualche anno), che diversi anni dopo con la pubblicazione, sulla rivista “la settimana del lotto” di una serie di articoli di notevole interesse, fornì nuovi spunti per svoltare verso nuovi orizzonti dove l’equilibrio instabile appare in tutto il suo splendore una svolta ad un fenomeno che a tutt’oggi si posiziona tra gli studi di maggior interesse.
Leggiamo alcuni passi dell’articolo di esordio dedicato all’equilibrio instabile: “nella nostra ultra trentennale appassionata ricerca ci siamo occupati di tutto, abbiamo setacciato ogni cosa, non abbiamo tralasciato nulla che non avesse la pur minima attinenza, anche la più sciocca, con lo studio del gioco del lotto. Un giorno c’imbattemmo su qualcosa che ci colpì favorevolmente. Era un opuscoletto edito dal mitico “il calcolo vincitore” dal titolo “relazioni tra numeri” a firma di Egidio Tessadri… egli si chiese: “se tutti i numeri non escono in 18 prove, ce ne saranno alcuni che per occupare le posizioni degli assenti usciranno più volte. da ciò l’intuizione di un’originale metodologia statistica: “fino a quando un gruppo di numeri, possono avere nell’arco dei cicli che si susseguono, eguale comportamento?”…l’argomento c’interessò molto, al punto che lo riprendemmo, lo studiammo e riferimmo i nostri risultati allo stesso Tessadri. L’autore se ne compiaque molto, invitandoci a proseguire gli studi in quell’indirizzo, rincrescendosi di non poterci ulteriormente seguire, data l’avanzata età ed il precario stato di salute. Fu così che presentammo “l’equilibrio instabile”, una teoria, che grazie all’ausilio della programmazione computerizzata, oggi può raggiungere traguardi finora impensati.

 

Le nuove “scoperte”

Dopo diversi anni di studio e migliaia di indagini statistiche effettuate con i moderni elaboratori elettronici(purtroppo mancavano ai tempi dell’ideatore di questa teoria) anche il sottoscritto fornì il suo modesto contributo, illustrando ricerche e metodologie pratiche mai visti in precedenza, infatti con una serie di articoli pubblicati sulle varie riviste del settore, ho reso noto alcuni riferimenti storici su questa teoria di notevole importanza statistica, il tutto mirato al conseguimento di precisi paramentri di confronto. Per esempio, adesso possiamo finalmente sapere fino a che punto può spingersi una condizione di equilibrio instabile, analizzando ogni singolo comportamento per avere dati corretti al 100% perchè ogni stato di equilibrio instabile può essere differente dall’altro per diversi motivi. Il prof tessadri, purtroppo calcolando il tutto manualmente, senza nessun aiuto elettronico, non poteva indicarci i limiti su cui far riferimento. Ad ogni modo il discorso è abbastanza lungo e nell’arco della presentazione degli articoli vedremo i vari aspetti di questa svolta definitiva dell’equilibrio Intabile. Prima di salutarvi e darvi appuntamento con i prossimi interventi, vi anticipo che, grazie anche all’aiuto di questa teoria, sono riusciuto a “scoprire” un nuova visuale del percorso realizzato dai numeri nei vari sorteggi(cicli), che rappresenta quanto di meglio attualmente esiste in questo campo: “le formule” è il titolo di questo romanzo dalle forti emozioni. Vi consiglio di non perdere i relativi articoli per entrare dalla porta principale nel favoloso “Mondo dei Numeri”.

Alfredo Tarantino